Uscire dagli schemi | diversità è magia

Uscire dagli schemi | diversità è magia

DAI DUE LATI

Io ho fatto una scelta.

Io sono quel ragazzo oltre la serratura pronto ad andare verso il mio orizzonte, ad uscire dagli schemi.

Io ho inserito la chiave nella serratura e sono andato oltre.

Io ho superato le mie paure, i miei confini, le mie debolezze e ho oltrepassato la porta.

Vorrei poterti confortare, dirti che è stato facile, ma non lo è.

Viaggerò su strade fangose e ripide ma non mi fermerò.

Ora sono pronto.

Il mio cammino inizia con la mia scelta di cambiare lato.

Perchè reagire cambia le cose: restare immobili e guardare dal lato del chiavistello lascia ogni cosa così com’è.

Questo monologo breve ma particolarmente interessante, scritto dalla mia collega Sara, mi fa venire voglia di farlo, mi fa sognare di riuscire, ma la domanda che mi sorge spontanea, come credo nasca anche in voi, è: Come ci sei riuscito?

Non credo esista una risposta talmente pratica da poter essere comprensibile e riproducibile da tutti, ma questa citazione, nella ricerca della soluzione al quesito, mi ha colpita:

La magia è credere in noi stessi. Se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa.

Johann Wolfgang von Goethe

Probabilmente Goethe con magia intendeva la capacità di partecipare all’altro e con l’altro e di vivere il mondo come luogo di prossimità anziché di lontananza; senza queste competenze l’essere umano non può avere fiducia in se stesso, quindi non si crea quella magia che può far accadere qualsiasi cosa.  Si, è difficile parlare di apertura, come di partecipazione all’altro, o dell’essere aperti, ma in fondo tutto questo può racchiudersi in un concetto ben definito: Uscire dagli schemi.

diverso

Diversità e uguaglianza

Su questi due termini nascono diverse contestazioni e opinioni al giorno d’oggi ma andiamo ad analizzarne una nello specifico:
Diverso = volto in altra direzione/che non è uguale né simile… etc
Più che parlare di uguaglianza io mi soffermerei sulla diversità degli individui, perchè più che tutti uguali siamo tutti diversi.

La domanda interessante è: “poiché qualcosa pensa diversamente da noi può forse dire che non sta pensando?”

BENEDICT CUMBERBATCH – Alan Turing

La diversità non è nient’altro che la ricchezza che ci rende liberi, che da la possibilità ad ognuno di noi di vivere e di lasciare un segno come mai nessun’altro potrà fare. L’uguaglianza lasciamola alle questioni politiche e alla sfera delle leggi e proviamo a riflettere sulla bellezza dell’individuo come singolo inimitabile, perchè questo ci rende belli.

Let's stop judging people by their appearance

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Francesca.effe

2 Comments

  • Lasumira Puraluce on novembre 22, 2018

    Ogni volta che facciamo delle classificazioni,
    creiamo delle divisioni,
    ogni volta che creiamo delle divisioni,
    rimaniamo ancorati alla dualità, *maya*, l’illusione,
    ogni volta che rimaniamo nella dualità,
    ecco che, perdiamo inevitabilmente la nostra libertà;

    ma cos’è la libertà?

    La libertà è nient’altro che la Consapevolezza,
    che esce dal pre – e/o -giudizio,
    ma, non si può comprenderla attraverso lo strumento dell’intelletto,
    si può solo *sentire* con l’Anima.

    Finchè guardiamo agli individui come diversi,
    non riusciremo a trovare la chiave per la Consapevolezza,
    perchè la nostra osservazione rimane limitata e tronca.

    E poi, … da che punto di vista si osserva?

    E’ sempre tutto relativo dal punto di vista umano,
    e il punto di vista umano,
    oggi è privato, senz’ombra di dubbio,
    di incanto e magia.

    M a g i a

    Cos’è la magia di cui parla Goethe e che fa accadere ogni cosa?

    Nient’altro che *Immaginazione allo stato Puro*
    (immaginazione = in me mago agere).

    Tutti noi siamo maghi,
    tutti i nostri atti, pensieri e sentimenti
    sono una forma di magia nera o bianca,
    dipende da noi che colore vogliamo darle.

    Magica è l’intera nostra esistenza.

    Tutto ciò che gli umani sono capaci di fare sui tre piani – fisico, astrale e mentale – è magico.

    E dipende dal fatto che ciò che fanno è buono o cattivo,

    che sia costruttivo o distruttivo,

    che crei o distrugga l’armonia,

    in questo stà racchiusa la Responsabilità
    che ogni uomo è tenuto a ricercare dentro di sè,
    perchè senza ri-e-voluzione interiore del singolo,
    non si avrà alcuna ri-e-voluzione collettiva
    e si continuerà ancora per molto a classificare i nostri simili,
    strumentalizzandoli,
    con metodologie divisorie e fallaci,

    questo è quello che sta accadendo ora.

    namastè

    • Francesca.effe on novembre 22, 2018

      Grazie per la tua riflessione!

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