Evoluzione di età | la difficoltà di essere genitori oggi

Evoluzione di età | la difficoltà di essere genitori oggi

IL MESTIERE PIU’ DIFFICILE AL MONDO, QUELLO CHE NON VIENE INSEGNATO.

La domanda più ricorrente nella testa di un genitore è: sto crescendo i miei figli nel modo giusto? Spesso la risposta a questa domanda non è affatto facile, quello del genitore è il mestiere più difficile al mondo, nessuno può insegnarlo né tanto meno esiste una scuola in grado di formare dei buoni genitori.

Lo stesso Freud, in uno scritto del 1937, lo riteneva un mestiere impossibile. Si diventa genitori quando si scopre di aspettare un figlio, da quel momento non si smette più di esserlo. Un genitore è un punto fermo per il bambino che già nei primi mesi di vita ruba con lo sguardo tutti i suoi movimenti e comportamenti, è per lui fonte di nutrimento e di cura.

Nel corso della crescita il bambino attraversa diverse fasi: fisiologiche, cognitive e sociali, durante le quali i genitori devono saper accompagnare i figli lasciando loro la libertà di affrontare questi cambiamenti .

Per una sana e costruttiva crescita i bambini hanno bisogno di poter sbagliare ed imparare dai propri errori bisogna che accettino il fallimento e la fatica come elementi necessari per l’apprendimento.

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Sfortunatamente, oggi, ci troviamo di fronte ad adolescenti che non sanno affrontare i propri problemi da soli perché troppo spesso spalleggiati e aiutati dai genitori che si sostituiscono a loro perché sono ansiosi di fornire ai figli le migliori opportunità.

Con questo non vogliamo assolutamente dire che i figli debbano essere lasciati soli nell’affrontare le difficoltà che incontrano durante la loro crescita, ma piuttosto che i genitori dovrebbero restare dietro le quinte informandosi dei problemi dei figli, dando loro dei consigli che li possano far ragionare, favorendo lo sviluppo della capacità del problem solving che li aiuterà ad essere pronti nell’affrontare situazioni che un adulto incontra ogni giorno.

Solo quando queste difficoltà verranno viste come momenti di apprendimento essenziali per lo sviluppo sociale, emotivo e neurologico allora gli adolescenti cominceranno a camminare con le proprie gambe, acquistando sicurezza nelle proprie capacità ed ad essere abili nel rispondere a sfide impreviste.

Forse una regola per essere un buon genitore c’è, ed è quella di crescere adolescenti con una propria mente pensante!

Autore: Carolina

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