Arte in movimento | Paestum e l’arte antica

Arte in movimento | Paestum e l’arte antica

L’ARTE NASCE LIBERA

Innumerevoli volte mi sono ritrovata a passeggiar tra le rovine dell’antica città di Paestum, ogni volta con animo diverso. Da bambina con lo stupore per la maestosità e l’ imponenza di quei templi, poi con la curiosità di capire come era stato possibile tutto ciò con i pochi mezzi.
Pian piano la meraviglia, però, diveniva coscienza di una storia antica, di cui quei monumenti erano superstiti e viva memoria, ed è allora che la riflessione più matura si impadronisce della mente e la attanaglia: cosa sarebbe stato il nostro mondo occidentale se non avesse incontrato l’antico mondo greco? Se gli antichi greci non si fossero mossi anche verso la parte ovest del Mediterraneo, quale sarebbe oggi la nostra percezione dell’arte? Di cosa sarebbero pieni i nostri musei? E addirittura le nostre chiese come sarebbero decorate?
Tutti noi nasciamo intrisi da generazioni, da secoli, di arte classica. Ogni giudizio sul bello è indissolubilmente legato e influenzato dalla nostra storia, da ciò che conosciamo fin da piccoli, da ciò che è vicino e che non si allontana dai nostri schemi prestabiliti.
Giudichiamo magnifiche ed insuperabili le opere di Canova, di Bernini, di Michelangelo, di Leonardo e, per fortuna, di tanti altri italiani, secondo la visione che l’arte antica, in particolare la greca, sia un exemplum di armonia, di canoni da seguire, per aspirare a una forma d’arte perfetta.
Il buon gusto cominciò originariamente a formarsi sotto il cielo greco.
 Winckelmann
Forse è proprio vero, ma ormai siamo lontani dal considerare ogni altra forma di arte come deformazione e degenerazione della più sublime arte antica.
Indubbiamente occorre un grande sforzo e una forte propensione d’animo per allontanare il pregiudizio millenario, ed apprezzare e riconoscere il genio e il bello in opere odierne. È il pregiudizio a frenare ogni nostra naturale ed innata propensione alla conoscenza, all’avvicinarci al diverso.

L’arte nasce libera di rappresentarsi, di esprimersi, di piacere oppure no, di andar oltre il tangibile e oltre gli stereotipi.

Paestum

Autrice: Roberta

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Francesca.effe

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